Un crine di cavallo

Non è un capello ma gli assomiglia. Il Filo-robot è un dispositivo ultrasottile che, ondeggiando, modellandosi e allungandosi è in grado di percorrere i vasi sanguigni per effettuare diverse e innovative procedure mediche salvavita. Questa minuscola struttura ricoperta di hydrogel viene guidata attraverso un sensibilissimo magnete di ultima generazione e rappresenta una tecnologia avanzata sulla quale appoggiare altri dispositivi per molteplici applicazioni in ambito chirurgico. Pensate ai vantaggi in termini di precisione estrema rispetto alle attuali tecniche che si basano su guide passive semirigide che purtroppo possono causare danni, soprattutto nei passaggi più angusti degli snodi, e che solo mani davvero esperte possono manovrare.

Sono diversi i centri di ricerca concentrati in progetti migliorativi di robotica-capello ad uso medico per il rilascio controllato e localizzato di farmaci, per terapie di precisione che puntano esattamente il sito malato e per tutte le pratiche medico-chirurgiche che attualmente vengono effettuate tramite sonde e cateteri per lo più rettilinei e con una mobilità ridotta, che rendono complesso l’avanzamento del dispositivo, con rischi di lesioni a parti del corpo fragili e vitali. Invece, sulla base delle immagini ottenute utilizzando moderne tecniche di risonanza magnetica, la traiettoria del catetere robotico è pianificata con estrema precisione e poi si procede con speciali joystick o addirittura attraverso una nuova versione del robot in grado di agire in totale autonomia senza l’ausilio di una guida esterna.

I cosiddetti Millirobot sono dispositivi millimetrici che talvolta nascono da intuizioni collegate all’osservazione del mondo e agli studi di biologia nelle sue specializzazioni di zoologia ed entomologia. Gli studi sul crine-robot, ad esempio, sono stati ispirati dal movimento delle piante rampicanti, da quello di alcuni lombrichi e dalle caratteristiche dell’organo aghiforme e pieghevole di alcuni insetti. In una sorta di simbiosi tra mondo artificiale e naturale, alcuni dispositivi si muovono come stelle marine, come ragni e rettili usando impulsi, zampe, gambe, braccia, ali, ruote, cingoli per offrire prestazioni straordinarie in condizioni estreme.

Esistono prototipi di cyborg insetti che sono vere e proprie piattaforme mobili di raccolta, elaborazione e diffusione di dati: l’Ape-Robot protegge le api e favorisce l’impollinazione, dispositivi analoghi invece vengono usati nel monitoraggio del tempo e del clima e altri insetti tecnologici hanno funzioni diverse. Il Calabrone-Robot, nella sua autonomia di volo impercettibile, trasmette video e immagini live in alta definizione; lo Scarafaggio-Robot, alimentato a metanolo liquido anziché a batteria, del peso di soli 88 milligrammi è in grado di sostenere e trasportare pesi; il Granchietto-Robot, ricoperto di muschio, interagisce con gli esseri umani con l’obiettivo di mantenere in salute piante e spazi verdi.

Robot botanici di dimensioni maggiori sono in grado di seminare e controllare l’irrigazione di vasti latifondi, altri ospitano e coltivano la pianta e si spostano per cercare la giusta esposizione. Diverse versioni di Cane-robot, in grado di muoversi in autonomia grazie all’intelligenza artificiale, sono utilizzate in settori professionali eterogenei in quanto cyber meccanismi versatili, veloci, sicuri (in piena pandemia, nelle strade deserte di Shanghai, un cane robot diffondeva le misure di sicurezza da adottare per contrastare il Covid).

I robottini tagliaerba, detergi piscina e aspira pavimenti ormai sono elettrodomestici comuni ma a strabiliare per utilizzi inimmaginabili prima d’ora sono categorie specifiche di robotica avanzata. Gli esoscheletri di protesica bionica sono un esempio e vengono utilizzati nella riabilitazione fisica per aumentare, ripristinare o sostituire parzialmente la funzione degli arti umani; robot che replicano il movimento umano sono largamente utilizzati nella produzione industriale e sono congegni antropomorfi che possono muoversi come una persona reale e compiere azioni dinamiche coordinate, programmate in base alle esigenze di ogni step della linea produttiva.

Il mercato della robotica ha un potenziale di crescita enorme e non solo negli impieghi dell’industria: gli esemplari più evoluti e più “socievoli” governano veicoli a guida autonoma, lavorano nei contesti di assistenza a persone non autosufficienti, coltivano i campi con precisione artificiale e questo Megatrend in piena evoluzione può offrire interessanti opportunità di investimento.

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