Proteggere la nostra casa

La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il 20 gennaio ha inaugurato il 50esimo Forum economico di Davos lanciando l’appello: «Riconciliare pianeta ed economia». È profondamente convinta che un sistema economico più giusto e sostenibile sia possibile e necessario. “Troppo a lungo l’umanità ha sottratto risorse all’ambiente e in cambio ha prodotto rifiuti e inquinamento. Penso che possiamo riconciliare la nostra economia con il nostro pianeta, lo sviluppo umano con la protezione della nostra casa» ha affermato.

Un dato è incontrovertibile: le risorse della Terra sono limitate. La domanda di beni e servizi collegata al forte incremento demografico le sta sfruttando fino al punto di non ritorno. La capacità del pianeta di assorbire e smaltire i rifiuti diminuisce ogni anno perchè il modello di crescita lineare non considera l’impatto dello spreco, dell’inquinamento e quello dei cambiamenti sul clima che ne derivano.

Reinserire nel ciclo produttivo i rifiuti e porre rimedio all’enorme sottoutilizzazione di prodotti e materiali è solo una delle azioni da fare. È il concetto stesso di “scarti” che dovrebbe cambiare per riconoscere un valore ad ogni cosa.

In questa direzione, la Circular Economy propone strategie in grado di dare un contributo al pianeta, senza rinunciare ai profitti. Un’ottica illuminata di crescita circolare, infatti, identifica tecnologie e strategie per trasformarle in vantaggio competitivo, sostenendo la transizione verso un’economia a basse emissioni di CO2 e creando valore anche per il pianeta.

Il cambiamento climatico comporta rischi fisici con conseguenti impatti sui prezzi, sui costi e sulla domanda dell’economia e anche gli investitori possono contribuire ad una trasformazione della Finanza attraverso le loro scelte.

Importanti provvedimenti nelle politiche ambientali europee e mondiali e la crescita di una sensibilità condivisa stanno influenzando in maniera positiva i processi produttivi e distributivi dei settori economici verso lo sviluppo di un’economia sostenibile che cresca rispettando l’ambiente e riducendo la dipendenza da risorse come i combustibili fossili.

Gestione dei prodotti a fine vita, riciclo delle materie prime, risparmio energetico, mobilità sostenibile, riconversione eco-industriale, trasformazione di modelli di produzione: la necessità di preservare il pianeta, che è la nostra casa, rappresenta un’occasione di sviluppo verso le opportunità derivanti dagli investimenti secondo i criteri ESG perché la sostenibilità economica e finanziaria è una leva di business per creare valore che coniughi produzione, ambiente e profitto.

L’innovazione dei business model e conseguentemente di offerta, attività di progettazione, trasformazione e vendita apre nuovi mercati e nuove occasioni di investimento per i risparmiatori con grandi potenziali di sviluppo, specie se proiettati sul medio – lungo periodo, per dare modo ai principi e ai criteri di sostenibilità di realizzarsi.

 

Banca Consulia è Socia del Forum per la Finanza Sostenibile

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