Pictet Asset Management

L’uomo al centro del mondo

Del fatto che l’uomo fosse un animale intrinsecamente sociale se n’era già accorto Aristotele qualche millennio fa sostenendo che l’uomo tendesse per natura a vivere in comunità e che solo all’interno di tale nucleo organizzato riuscisse a realizzare appieno le proprie prerogative naturali.

Oggi, a distanza di quasi 2.000 anni, la maggior parte delle persone potrebbe ancora condividere l’autorevole opinione di Aristotele: al di là di ogni ideale autarchico, in qualità di uomini abbiamo essenzialmente bisogno di sentirci parte di una tribù (civile), che ci faccia sentire al sicuro, ma anche apprezzati e che sia composta di persone sul cui supporto poterci appoggiare e con cui poter condividere le nostre esperienze.

Da questo punto di vista, la pandemia ha evidenziato ancora di più come, da soli, isolati dal resto del mondo e, a un certo punto, persino (legittimamente) intimoriti dai contatti con gli affetti più stretti, gli esseri umani rischino di andare in tilt.

Non pare un caso, quindi, che lo psicologo americano Abraham Maslow, nella propria gerarchia dei bisogni umani, abbia attribuito grande rilevanza a una serie di elementi di natura prettamente sociale.

Al di sopra dei bisogni basilari, rappresentati in primo luogo da quelli fisiologici legati al mangiare, al bere e anche agli impulsi sessuali e, in seconda istanza, dal desiderio di essere e sentirsi al sicuro, nella piramide di Maslow subentra infatti la sfera più strettamente sociale della vita umana: sopraggiungono i bisogni di appartenenza, soddisfatti tramite rapporti di amicizia e amore, e quelli connessi allo status sociale, alla stima e al rispetto che si ricevono all’interno della comunità. Questo è il penultimo livello della piramide dei bisogni individuati da Maslow, al cui vertice sono situati quelli legati alla cosiddetta autorealizzazione, che consiste nel trarre il massimo dalla propria vita, nel realizzare pienamente le proprie potenzialità.

Pictet HUMAN investe proprio in questo nuovo universo di investimento in forte crescita con tassi di crescita a doppia cifra.

Di base, il fondo investe in aziende che forniscono servizi (non prodotti) diventati essenziali per cercare di trarre il massimo dalla nostra vita, per raggiungere l’auto-realizzazione.

Oggi le persone si sposano più tardi e vivono più tempo da sole, hanno figli in età più adulta con entrambi i genitori che lavorano, vanno in pensione più tardi e vivono più a lungo.

Questo comporta un cambio nei consumi e nelle priorità nelle diverse fasi della vita.
Sia al lavoro che tra le mura domestiche, la tecnologia ci libera sempre di più dei lavori ripetitivi dandoci più tempo per perseguire le passioni che ci rendono felici, socializzando e integrando costantemente le nostre conoscenze.

Da questi spunti nasce l’universo investibile del PICTET HUMAN che si può sintetizzare in 3 filoni principali: Vita Professionale, Vita Familiare, Vita Sociale.

Il primo pilastro è quello della VITA PROFESSIONALE. In questo segmento rientrano le aziende che aiutano le persone a raggiungere un senso di realizzazione legato al lavoro e all’istruzione, fattori che contribuiscono ad ottenere indipendenza e fiducia e forniscono stabilità finanziaria.
Particolarmente rilevante è il settore dell’istruzione online, che dà accesso all’apprendimento e alle informazioni a fette di popolazione sempre maggiori attraverso piattaforme digitali, fenomeno a cui il Covid ha dato un’accelerata decisiva.

Per quanto riguarda il secondo pilastro, la VITA FAMILIARE possiamo dire che prendersi cura dei nostri cari è diventato sempre più complesso e spesso siamo costretti ad affidarci a servizi esterni. Basti pensare che negli Stati Uniti il 60% delle persone vive in famiglie in cui i due genitori lavorano a tempo pieno e hanno almeno un bambino e un parente anziano da accudire contemporaneamente.
All’interno di questo segmento rientrano anche le aziende che ci aiutano a godere del sostegno di amici e familiari, della compagnia degli animali domestici o ci facilitano nella ricerca di un partner come le piattaforme di incontri.

La terza area di investimento ha a che fare con la VITA SOCIALE. E qui si entra nella sfera legata al divertimento, al senso di piacere acquisito attraverso l’intrattenimento, i viaggi, il cibo, le esperienze culturali.
Qui riemerge il concetto di “experience economy”. I dati mostrano che gli acquisti legati alle esperienze, ossia il denaro speso per fare, forniscono una felicità più duratura rispetto agli acquisti materiali, il denaro speso per avere, in quanto le esperienze vengono più facilmente condivise con le altre persone.
Tant’è che negli Stati Uniti e nell’Unione Europea la spesa per servizi ricreativi e cultura, una proxy per l’experience economy, è cresciuta al doppio della crescita del PIL negli ultimi 20 anni.

Lanciato a fine novembre (e autorizzato in Italia a inizio gennaio), il nuovo comparto tematico Pictet- Human investe in aziende selezionate sulla base della loro capacità di contribuire all’autorealizzazione degli esseri umani.

Con Pictet Human si apre una nuova era in cui la realizzazione dell’uomo torna al centro.

Pictet Asset Management (Europe) S.A.,
Italian Branch

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