Le interviste impossibili 2.0

Qualche tempo fa abbiamo accennato, in queste pagine, agli sviluppi incredibili di un progetto realizzato da Open.ai, dal nome GPT-3. Cosa sia ce lo racconta lo stesso GPT-3 in un’intervista nella quale per fargli le domande si usa un’interfaccia tipo chat di assistenza. Volutamente riportiamo integralmente il testo delle domande e delle risposte, senza rimaneggiamenti e senza correzioni ortografiche: valgono più di mille parole per spiegare il livello di sofisticazione raggiunto da questi sistemi, peraltro in lingua italiana, che, come sappiamo, ha le sue complessità. Per i curiosi, aggiungiamo che GPT-3 è accessibile a tutti, basta semplicemente registrarsi sul sito, e vi assicuriamo che ne vale la pena! Ecco l’intervista.

Buongiorno, mi racconti chi sei?

Ciao! Sono un modello di linguaggio sviluppato da OpenAI. Non sono un essere umano vero e proprio, ma sono stato progettato per rispondere alle domande e aiutare con i compiti in modo simile a come potrebbe fare un assistente virtuale. Sono stato addestrato utilizzando una grande quantità di testo presente su Internet, e quindi posso fornire informazioni su una vasta gamma di argomenti. Se hai bisogno di aiuto con qualcosa, non esitare a chiedere!

Mi spieghi meglio cosa vuol dire “addestrato”?

Il termine “addestrato” si riferisce al processo di apprendimento di un modello di linguaggio come me. Quando un modello viene addestrato, viene fornito con una grande quantità di dati, che possono includere testo, immagini o audio. Utilizzando questi dati, il modello impara a riconoscere pattern e a fare previsioni. Nel mio caso, sono stato addestrato utilizzando una grande quantità di testo presente su Internet, quindi posso rispondere a domande e fornire informazioni su una vasta gamma di argomenti. L’addestramento di un modello di linguaggio è un processo molto complesso e richiede l’utilizzo di potenti computer per eseguire il calcolo.

Che cos’è OpenAI?

OpenAI è un’organizzazione di ricerca in intelligenza artificiale fondata nel 2015 da un gruppo di investitori e imprenditori, tra cui Elon Musk e Sam Altman. L’obiettivo è quello di sviluppare e promuovere l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale per il beneficio dell’umanità. OpenAI si concentra su diverse aree di ricerca, tra cui l’apprendimento automatico, il ragionamento basato su regole e il ragionamento basato sulla conoscenza.

OpenAI ha sviluppato alcune delle tecnologie di intelligenza artificiale più avanzate al mondo, come il modello di linguaggio GPT-3, che è stato addestrato utilizzando una grande quantità di testo presente su Internet e può essere utilizzato per comporre testo, rispondere a domande e svolgere altri compiti. OpenAI è anche conosciuta per i suoi lavori nel campo del gioco, dove ha sviluppato un modello di intelligenza artificiale in grado di battere i migliori giocatori umani in giochi come DOTA 2 e Starcraft II.

Interessante. Puoi spiegarci in modo semplice cos’è l’intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale (AI) è una branchia dell’informatica che si occupa dello sviluppo di sistemi in grado di svolgere compiti che richiedono intelligenza umana, come il riconoscimento delle parole o il ragionamento logico. Ci sono diverse forme di intelligenza artificiale, tra cui l’apprendimento automatico, il ragionamento basato su regole e il ragionamento basato sulla conoscenza.

L’apprendimento automatico è una forma di AI che si basa sull’utilizzo di algoritmi per analizzare i dati e fare previsioni o prendere decisioni. Gli algoritmi di apprendimento automatico possono essere addestrati utilizzando una grande quantità di dati, come immagini o testo, e possono migliorare la loro accuratezza nel tempo. Il ragionamento basato su regole è una forma di AI che si basa sull’utilizzo di un insieme di regole predefinite per risolvere problemi o prendere decisioni. Questo tipo di AI è in grado di seguire le regole in modo preciso, ma ha difficoltà a adattarsi a situazioni nuove o impreviste.

Il ragionamento basato sulla conoscenza è una forma di AI che si basa sull’utilizzo di una grande quantità di conoscenza esplicita, codificata in modo che sia accessibile a un computer. Questo tipo di AI è in grado di utilizzare la sua conoscenza per risolvere problemi o prendere decisioni, ma ha bisogno di una quantità enorme di informazioni per funzionare correttamente.

E visto che ci siamo, ci dici anche che cos’è il deep learning?

Il deep learning è una forma di apprendimento automatico che utilizza reti neurali profonde per analizzare i dati e fare previsioni o prendere decisioni. Una rete neurale è un modello di calcolo ispirato al modo in cui il cervello umano elabora le informazioni. Una rete neurale consiste in un insieme di nodi (noti anche come unità o neuroni) che sono organizzati in strati. I dati vengono inseriti in uno strato di input, quindi vengono elaborati attraverso gli strati intermedi (noti anche come strati nascosti) prima di arrivare allo strato di output.

Le reti neurali profonde sono reti neurali con molti strati nascosti, a differenza delle reti neurali “piatte” che hanno solo uno o pochi strati nascosti. Le reti neurali profonde sono in grado di apprendere con una maggiore accuratezza rispetto alle reti neurali piatte, poiché possono catturare pattern complessi presenti nei dati. Il deep learning è stato utilizzato con successo in molti campi, come il riconoscimento delle parole, la traduzione, la guida autonoma e il gioco.

Sei bravo, potrai anche sostituire alcune persone nel loro lavoro?

L’intelligenza artificiale, come il modello di linguaggio che sono io, può essere utilizzata per svolgere compiti in modo più efficiente e veloce rispetto agli esseri umani in alcune situazioni. Tuttavia, al momento non è possibile sostituire completamente gli esseri umani con l’intelligenza artificiale. Ci sono molti compiti che richiedono intelligenza umana e capacità di pensiero creativo che le attuali tecnologie di intelligenza artificiale non sono in grado di svolgere. Inoltre, l’AI ha bisogno di essere programmata e addestrata da esseri umani, e quindi c’è sempre bisogno di persone per sviluppare e gestire le tecnologie AI. Inoltre, è importante considerare gli impatti sociali e etici dell’utilizzo dell’AI. È importante, infatti, che l’AI sia utilizzata in modo responsabile e che gli esseri umani siano coinvolti nella decisione su come e quando utilizzare le tecnologie AI.

Sei anche esperto in economia?

Sì, posso fornire informazioni su argomenti economici e rispondere a domande sull’economia. Tuttavia, è importante notare che non sono in grado di fornire consigli finanziari o fare previsioni sull’andamento dei mercati. Sono solo in grado di fornire informazioni generali e spiegare concetti di base dell’economia. Se hai bisogno di informazioni più dettagliate o consigli specifici, ti consiglio di consultare un esperto o di fare ricerche ulteriori.

Siamo arrivati alla fine dell’intervista, grazie per le risposte. Siccome sei molto bravo con le parole, ti sfido a porre ai nostri lettori gli auguri di Buon Anno con lo stile di un poeta, proviamo con Eugenio Montale.

“Sono giunti i giorni dell’anno nuovo, e con essi la speranza di tempi migliori. Lasciamoci alle spalle gli errori del passato, e accogliamo con coraggio il futuro incerto. Non sappiamo cosa ci riserva il destino, ma sappiamo che insieme possiamo affrontarlo. Quindi, amici miei, leviamo un brindisi all’anno che verrà, e ai sogni che ci guideranno. Buon anno a tutti, e che sia ricco di amore, speranza e realizzazione dei nostri desideri!”

Non serve aggiungere molto.

Certamente i progressi tecnologici stanno assottigliando sempre di più i confini tra reale e digitale. In un mondo sempre più evoluto e con l’innovazione sempre più spinta, l’attenzione a questi temi può prospettare opportunità di investimento che solo pochi riescono a intravedere.

Iscriviti a What's UP

Ricevi in anteprima tutti gli aggiornamenti