J.P. Morgan Asset Management

La leadership dell’Europa nella sostenibilità

Gli investimenti sostenibili sono cresciuti notevolmente negli ultimi anni, raggiungendo oltre 30.000 miliardi di Dollari nel 2018. Nonostante la rapida crescita a livello globale, l’Europa continua a gestire quasi la metà degli attivi sostenibili, mentre le aziende europee, grazie al loro vantaggio iniziale, sono ben posizionate per guadagnare quote di mercato in un momento in cui anche il resto del mondo inizia a concentrarsi maggiormente su aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG) (FIGURA 1).

Fonte: Global Sustainable Investment Alliance (GSIA), JP Morgan Asset Management. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati presenti e futuri. Guide to the Markets – Europa. Dati al 31 dicembre 2020.

Il cambiamento climatico e il relativo impatto è un argomento chiave per noi come gestori di investimenti sostenibili. Il cambiamento climatico è una realtà innegabile, con il 2020 segnato da eventi climatici senza precedenti, come i devastanti incendi in Australia e California. È anche una parte in continua crescita del panorama degli investimenti e deve essere posta in cima a ogni strategia aziendale a causa dell’impatto che il cambiamento climatico può avere sui rendimenti degli investimenti e sui flussi di cassa.

Aprire la strada a un mondo più sostenibile

Sullo sfondo dell’Accordo di Parigi del 2015 – in base al quale più di 200 nazioni si sono impegnate a mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto di un aumento di 2,0 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali e, se possibile, a meno un aumento di 1,5 gradi – i governi hanno chiarito alle aziende i mandati per risolvere questa sfida. L’Unione Europea ha guidato su questo fronte: nell’ambito del Green Deal dell’UE, i governi europei hanno approvato il piano sul cambiamento climatico più ambizioso, con un accordo per investire più di 500 miliardi di Euro in progetti verdi per aiutare l’Europa a diventare il primo continente climaticamente a zero emissioni entro il 2050 (FIGURA 2).

Fonte: ClimateActionTracker, JP Morgan Asset Management. MtCO2e è tonnellate metriche di anidride carbonica equivalente. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è impegnato a raggiungere l’obiettivo di zero netto entro il 2050, ma questo non è attualmente nella legge degli Stati Uniti. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati presenti e futuri. Guide to the Markets – Europa. Dati al 31 dicembre 2020.

Nel percorso globale verso zero emissioni di carbonio abbiamo assistito alla rapida adozione di energie rinnovabili e prospettive promettenti, presentando un’enorme opportunità di investimento sostenibile (FIGURA 3).

Fonte: BP Energy Outlook 2020, JP Morgan Asset Management. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati presenti e futuri. Guide to the Markets – Europa. Dati al 31 dicembre 2020.

Le utility e le società energetiche che si stanno concentrando sulle fonti rinnovabili sono pronte a trarre vantaggio dall’accelerazione della crescita, guidata da una politica governativa favorevole e da da un contesto economico in ripresa. L’energia rinnovabile ha il potenziale non solo per sostituire la generazione di energia da combustibili fossili, ma anche per soddisfare la nuova domanda di elettricità guidata dalla crescita della popolazione globale e dall’elettrificazione di nuove parti dell’economia (come i veicoli elettrici). L’energia solare e rinnovabile come tecnologia esiste da molti anni, ma recentemente è stata potenziata da due fattori significativi:

  1. Più bassi costi di investimento: L’energia rinnovabile è ora la forma di energia più economica in due terzi dei paesi del mondo, grazie in parte al miglioramento della tecnologia per aumentare l’efficienza.
  2. Capacità: La capacità rinnovabile globale dovrebbe più che triplicare entro il 2030.

L’Europa produce già la maggior parte dell’elettricità al mondo dall’energia eolica offshore. Detto questo, raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050 significa che le energie alternative dovranno aumentare dal 20% all’80% del mix energetico totale.
La leadership dell’Europa nell’eolico offshore e nell’energia rinnovabile nel suo complesso ha portato grandi benefici alle aziende europee. Hanno avuto il vantaggio di essere le prime e quindi sono state rapidamente in grado di aumentare la scala e le competenze, in modo tale che l’Europa ora domini l’industria globale delle energie rinnovabili. Ad esempio, tutti i quattro grandi permessi per parchi eolici offshore assegnati negli Stati Uniti nel 2019 sono stati vinti da società europee.

L’energia verde e le utility sono solo la punta dell’iceberg dello sforzo aziendale per arrivare allo zero netto. Ci sono molte aziende europee che stanno beneficiando di impatti di secondo e terzo grado.

Alcuni esempi includono:

  • Beni strumentali: Soluzioni elettriche ed energetiche efficienti, potenziamento delle reti di cavi e fibre ottiche, illuminazione efficiente, isolamento della casa, accumulo di energia, stazioni di ricarica per auto elettriche.
  • Banche: Obbligazioni verdi, che incorporano obiettivi ESG nelle operazioni di finanziamento, finanziamento dell’edilizia sociale e ecologica.
  • Produzione: Cotone riciclato utilizzato nella produzione di abbigliamento, celle a combustibile senza emissioni.

I fondi di J.P. Morgan Asset Management sono posizionati per cogliere le numerose opportunità verdi di investimento in Europa a sostegno della sostenibilità globale. Maggiori dettagli su www.jpmam.it

Joanna Crompton | Francesco Conte | Alex Sentuc

Europe Sustainable Equity Fund
J.P. Morgan Asset Management

Via Cordusio 3
Milan 20123
Italy

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