GPM World Yield

GPM World Yield: l’unione fa la forza

L’offerta di servizi di investimento di Banca Consulia si è recentemente arricchita di un nuovo prodotto, la linea di gestione patrimoniale World Yield, della famiglia Avantgarde, realizzata con l’ausilio di una prestigiosa collaborazione, quella con Pimco, leader mondiale nel settore del risparmio gestito.

La volontà di ricercare soluzioni di investimento in linea con le necessità della clientela ci ha spinto a realizzare una nuova linea di gestione, che potremmo definire ‘a cedola’, ovvero che punta a distribuire all’investitore i flussi finanziari prodotti dalle attività in cui risulta investita. Poter toccare con mano i flussi reddituali derivanti dalla GPM e metterli al sicuro su un conto separato, magari per integrare i propri redditi lavorativi o pensionistici, infatti è un’esigenza molto sentita.

Stiamo parlando della GPM World Yield, della famiglia Avantgarde di Banca Consulia. Si tratta di una linea che utilizza tutti gli asset che i mercati finanziari mettono a disposizione, grazie alle competenze della nostra Direzione Investimenti e del nostro advisor Pimco.

Come sappiamo è particolarmente difficile, in questa situazione economica, riuscire ad ottenere dai mercati finanziari dei rendimenti cedolari soddisfacenti senza andare a concentrare dei rischi eccessivi sui portafogli.

Il dilemma per l’investitore oggi è proprio questo.
I titoli di Stato in Italia offrono un rendimento a 10 anni di quasi il 3%, ma la cronaca ci dice che molti investitori esteri stanno vendendo a piene mani per paura della manovra economica autunnale, che potrebbe portare ulteriore volatilità. L’equivalente titolo di Stato tedesco, per stare tranquilli, arriva però ad un misero rendimento dello 0,4%, sempre con un orizzonte di 10 anni. Inoltre, occorre ricordarsi che accettare una durata finanziaria di 10 anni significa esporsi ad una volatilità importante. In termini più concreti, ad un rialzo dei tassi dell’1% corrisponderebbe una perdita di valore del portafoglio di quasi il 10%.

Spostandosi sulle obbligazioni societarie, si possono trovare diverse opportunità, ma solo un gestore professionista può costruire un portafoglio ben bilanciato che coniughi un rendimento accettabile con una probabilità di default limitata. Anche il mondo azionario offre interessanti ritorni in termini di dividendo, ma comunque a fronte di una volatilità elevata.
Il mondo dei Paesi Emergenti, teoricamente ricco di opportunità, porta a farsi carico di rischi soprattutto in termini di andamento valutario, come dimostra, ad esempio, l’andamento della Lira turca di queste settimane.

La ricetta per destreggiarsi tra tutte queste variabili è solo una: saper mescolare tutti gli ingredienti in maniera sapiente, utilizzare tutte le informazioni provenienti da mondi anche lontani e muoversi agilmente sfruttando le opportunità che periodicamente si presentano sui mercati finanziari.
Tutto questo, per creare un portafoglio in grado di supportare un livello di cedola interessante (oggi stimabile pari a circa il 2,5%), con volatilità non eccessiva (tra il 5% e il 7%), e senza concentrare il portafoglio su un’unica scommessa, con un approccio realmente multi-asset.

Questo non vuol dire che non vi saranno variazioni nelle valorizzazioni, ineliminabili se si investe sui mercati finanziari, ma che saranno adottate tutte le cautele e le tecniche per ottenere comunque un flusso di rendimento nelle diverse situazioni di mercato, anche le più difficili.
Si tratta di un aspetto rilevante, perché consente all’investitore di poter tenere la posizione con maggior tranquillità, evitando le insidiose trappole del market timing.

Per questa ragione – nella progettazione della nuova linea – abbiamo ritenuto fondamentale avvalerci di una collaborazione con uno dei leader mondiali nel campo dei prodotti obbligazionari, che rappresentano la parte più importante del portafoglio in gestione.
Abbiamo scelto Pimco, società che gestisce asset per oltre $ 1.750 miliardi e dispone di competenze, strumenti e strategie al top del mercato, con 240 portfolio manager e 128 analisti. Nel suo Consiglio di Advisory Globale sono presenti personaggi del calibro di Ben Bernanke, ex presidente della FED, Jean-Claude Trichet, ex presidente della BCE, e Gordon Brown, ex Primo Ministro inglese.

Collaborare con Pimco, in qualità di advisor per una linea di gestione, rappresenta certamente un momento di particolare orgoglio per Banca Consulia.

La Banca continua così nel suo programma di lavoro con società leader negli specifici mercati di riferimento e top player nei diversi segmenti quali HSBC, con cui è stata attivata una partnership per la gestione di una Gpm bilanciata che investe sui mercati emergenti, e Banca Raiffeisen, con una cooperazione nel campo degli investimenti socialmente responsabili.

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