Demografia

I megatrends sono quei grandi cambiamenti di ordine demografico, sociale e tecnologico, che sono in grado di cambiare il mondo così come oggi lo conosciamo.

Credo sia sotto gli occhi di tutti quanto il cambiamento stia procedendo a velocità esponenziale.

Proviamo in questo breve spazio che abbiamo a disposizione ad elencarli e ragionare sulle implicazioni.

Uno dei trend più importanti è costituito dalla Demografia. Da un lato, la crescita della popolazione in determinate aree geografiche, soprattutto nei Paesi Emergenti, dall’altro il progressivo invecchiamento della popolazione nei Paesi Occidentali, porterà alcune conseguenze non sempre facilmente prevedibili.

Ad esempio, l’invecchiamento della popolazione porterà in alcuni Paesi occidentali a grandi impatti in termini di spesa sanitaria e previdenziale con esiti negativi sulle finanze pubbliche, ad un cambiamento nelle abitudini di consumo, al crescere dell’incidenza di determinate patologie tipiche del benessere, come l’obesità e il diabete, alla ricerca di forme di wellness e assistenza. Per contro, si assisterà al più grosso trasferimento di ricchezza della storia, il cd Great Wealth Transfer, con il passaggio di 30 mld di $ dalla Generazione dei baby Boomers alla Generazione X e Y (Millenials).

I Millenials in particolare, rappresentano una forza sociale tutta da scoprire: sono infatti nativi digitali, fautori della sharing economy e molto attenti alla responsabilità sociale. Il 93% ad esempio ritiene determinate per i propri investimenti la valutazione dell’impatto sociale e ambientale e il 73% pensa di ottenere rendimenti adeguati valutando l’impatto SRI.

D’altra parte, la crescita della popolazione nei Paesi emergenti così come la crescita del reddito medio pro capite, porterà – come abbiamo già visto nella sezione SRI – ad un rapido incremento dei consumi di determinati beni di base e voluttuari, che vedranno avvantaggiati alcuni brand rispetto ad altri. Anche i consumi alimentari saranno coinvolti, specie quelli della carne di manzo, il cui consumo ha una chiara correlazione con i livelli di reddito. L’allevamento di bovini è uno dei maggiori driver dei consumi di acqua, così come la crescente urbanizzazione. Gli investimenti per le infrastrutture diverranno un driver importante per lo sviluppo economico, sociale e politico, ma porranno sfide senza precedenti in termini di possibili impatti ambientali.

La tecnologia in tutto questo costituirà un fattore altrettanto determinante nel plasmare la futura società.

Da una parte, i progressi a livello di biotecnologie porteranno a nuovi confini nella cura di determinate malattie come i tumori, dove già oggi si nutrono grandi speranze per terapie cellulari come quella CAR-T, e sempre più frequentemente si parla di un avanzamento esponenziale delle aspettative di vita dell’uomo oltre i 100 anni.

Parole come Social Media, Cloud, sembrano invece quasi appartenere al passato.

Per contro stiamo assistendo alla crescita dei robot in tutti i settori e alla nascita di forme di Intelligenza Artificiale sempre più evolute. Tutto questo insieme ad un utilizzo sempre più massiccio del cosiddetto Internet delle Cose (IoT), che sta portando la connettività ad internet ai più piccoli e impensati oggetti anche di uso quotidiano, e del Big Data, termine usato per descrivere una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici e innovativi.

Il tema della robotizzazione, a parte l’interesse per la tecnologia in quanto tale, pone inoltre non pochi dubbi circa gli effetti sul mercato del lavoro non solo a lungo termine, ma anche a brevissimo termine.
La società di consulenza Accenture ha presentato a Davos – in sede World Econmic Forum – una ricerca su come cambierà la forza lavoro nei prossimi anni. Secondo la ricerca, l’87% delle persone è ottimista a proposito dell’impatto delle tecnologie digitali sulla propria vita lavorativa e si aspetta che parte del proprio lavoro sia automatizzato entro 5 anni. L’80%, inoltre, è convinto che avrà più opportunità che difficoltà grazie all’automazione delle tecnologie. L’84%, addirittura, è entusiasta dei cambiamenti che avverranno nel proprio lavoro e più di un terzo si è detto convinto che Intelligenza Artificiale, Robot e Analytics aiuterà ciascuno ad essere più efficiente (74%), a imparare nuove skill (73%) e a migliorare la qualità del lavoro (66%).

Le grandi aziende stanno investendo massicciamente in queste nuove tecnologie, e tutto quanto sopra brevemente descritto potrà rappresentare una fenomenale opportunità di investimento per alcuni o di distruzione di valore per altri. Più in generale, stiamo parlando di Theme Investing, una delle nuove frontiere nel mondo della finanza e degli investimenti.

È possibile investire in Banca Consulia su alcuni OICR specializzati per beneficiare di questi fenomeni, sia in maniera altamente specifica sia con un approccio più integrato, oltre che in una specifica linea di gestione patrimoniale, denominata Trend di Lungo Periodo.

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